A marzo del 2010 l'associazione raggiunge un primo ma significativo obiettivo: l'operatività di dieci anni di vita sociale.
Potrebbero essere pochi per dare pregnanza a questo significato temporale, tuttavia ove si pensi come gli anni dei nostri tempi sommino fatti, situazioni ed accadimenti continui e veloci, tali comunque da mettere a repentaglio la continuazione di una qualsiasi attività, non si può non dare ai dieci anni il suggello di memoria e testimonianza.
L'associazione lo deve in primo luogo agli iscritti, soprattutto quelli che con amore e partecipazione costante vi hanno creduto dal primo momento e tuttora la seguono; non in secondo luogo, va ricordato il ruolo del Ministero dell'Industria, poi delle Attività Produttive, quindi dell'attuale Sviluppo Economico attraverso i vecchi Funzionari e Dirigenti i quali, unitamente a quelli del Ministero del Lavoro hanno – seppure nella diversa collocazione – agevolato la conoscenza dell'Union nelle fasi di nascita degli Organismi da parte dei nuovi iscritti.
Se pensiamo, infine, alla somma di quanto l'associazione ha prodotto in questi dieci anni nell'attività di informazione normativa, di quella dei quesiti, della formazione e dell'aggiornamento di certificazione e verifiche, della partecipazione continua ai lavori del Coordinamento europeo a Bruxelles, della comunicazione attraverso il proprio organo mensile di stampa, è sembrato del tutto naturale, quanto moralmente obbligato, assicurare al decennale un momento di intensa soffermazione.
E' in questa collocazione che si inserisce quindi il sincero omaggio di una targa-premio per tutti gli associati, trovando l'occasione in tale contesto per parlare dell'istituzione di un premio annuale verso l'organismo, Notificato o Abilitato, che si sia distinto per la correttezza e l'insieme della sua attività.
La cerimonia del decennale avrà naturalmente uno scenario particolare al quale sarà assicurata una serata di gala che culminerà nei lavori della prima assemblea ordinaria del 2010.





